Storia
agosto 17, 2026

L’attacco in profondità dell’Ucraina mette a nudo il dilemma della difesa aerea russa

La crescente campagna di droni dell’Ucraina ha colpito un grande magazzino vicino a Mosca, mentre la Russia ha rivendicato un numero record di intercettazioni. Le narrazioni contrapposte nascondono una realtà più dura: gli attacchi a lungo raggio stanno aumentando i rischi per i civili da entrambe le parti.

La crescente campagna di droni dell’Ucraina ha portato la guerra nel profondo della Russia, ma le rivendicazioni contrastanti sui danni rivelano un conflitto combattuto sempre più sia sulle infrastrutture sia sull’informazione.

Il resoconto più prudente mette in primo piano il costo umano e la portata, parlando di almeno sei morti in Russia e definendo l’assalto uno dei più grandi attacchi aerei dell’Ucraina dall’inizio della guerra. Il resoconto più completo aggiunge un vasto incendio in un complesso di distribuzione di Wildberries vicino a Mosca, che l’Ucraina ha detto di aver messo fuori uso, insieme ad attacchi nella regione di Rostov e danni a strutture legate alla logistica e all’industria russe.

Mosca ha presentato l’episodio principalmente come un successo difensivo. Il suo ministero della Difesa ha affermato che 1.478 droni ucraini sono stati intercettati in 24 ore, mentre il sindaco di Mosca ha detto che 201 dei circa 600 droni diretti verso la regione sono stati distrutti. Queste cifre non hanno potuto essere verificate in modo indipendente e gli analisti hanno avvertito che le autorità russe “gonfiano deliberatamente le loro cifre” per esagerare l’efficacia delle difese aeree.

L’interpretazione di Kyiv è nettamente diversa: gli attacchi mirano a erodere la capacità militare ed economica della Russia. L’analista ucraino Serhii Kuzan ha dichiarato che gli attacchi hanno dimostrato che “sia il numero degli attacchi sia la scala dell’impiego degli armamenti ucraini sono in aumento”. L’esercito ucraino ha anche affermato di aver preso di mira i magazzini di Wildberries perché sostengono la logistica militare russa, sebbene i siti servano anche attività civili.

Il contrasto è reso ancora più evidente dal continuo bombardamento dell’Ucraina da parte della Russia. Gli attacchi russi hanno ucciso civili a Kryvyi Rih e altrove, danneggiato Kyiv e distrutto gran parte di un mercato di libri, mentre i funzionari ucraini hanno dichiarato che Mosca ha lanciato oltre 1.550 droni d’attacco e 62 missili in una settimana. Il risultato non è una chiara vittoria strategica per nessuna delle due parti, ma un conflitto aereo in espansione in cui difese sotto pressione e infrastrutture a duplice uso lasciano le persone comuni sempre più esposte.