Storia
agosto 17, 2026

Kate Douglass ha trasformato un record mondiale in due in un solo giorno

Kate Douglass ha abbassato per due volte il record mondiale dei 50 metri stile libero femminili ai Campionati Pan Pacifici, prima superando in qualifica la compagna di squadra Gretchen Walsh e poi ampliando il divario in finale.

Un record mondiale che avrebbe potuto definire un intero meeting è invece diventato l’atto di apertura per Kate Douglass. La nuotatrice statunitense ha battuto il primato dei 50 metri stile libero femminili due volte in un solo giorno, trasformando una rivalità molto equilibrata con la compagna di squadra Gretchen Walsh in una prestazione dominante.

Douglass ha toccato per prima in 23"49 nelle batterie del mattino, togliendo il record al 23"55 di Walsh. Lo ha poi abbassato di nuovo nella finale serale, vincendo in 23"19. Walsh ha chiuso seconda in 23"74, mentre l’australiana campionessa del mondo in carica Meg Harris è arrivata terza in 23"89.

Il risultato è stato più di un exploit isolato. Douglass aveva già stabilito il record una volta a giugno, nuotando 23"59 al meeting TYR Pro Swim Series di Indianapolis, prima che Walsh se lo riprendesse nove giorni dopo. L’ultimo scambio suggerisce che la rivalità nella velocità tra le statunitensi stia spingendo i limiti della specialità, più che producendo una singola stella incontrastata.

L’impresa di Douglass ha anche messo in luce le esigenze della competizione d’élite. Solo 25 minuti dopo aver vinto la finale dello stile libero, è tornata sui blocchi per i 200 metri rana e ha chiuso seconda in 2'22"57, alle spalle della canadese Alexanne Lepage. La sua versatilità è un punto di forza, ma il programma ha evidenziato il costo fisico del gareggiare in più specialità.

Il meeting ha offerto fortune contrastanti altrove. La cinese Yu Yiting ha vinto i 200 misti, mentre la stella canadese Summer McIntosh ha conquistato l’argento e ha ammesso: "In generale, il meeting non è andato come avrei voluto, quindi ci sarà sicuramente molto su cui riflettere." Per Douglass, però, la riflessione può aspettare: in un solo giorno, ha trasformato l’inseguimento al record in un’affermazione di controllo.