Storia
agosto 18, 2026

Il Dipartimento di Giustizia prende di mira le borse di studio del College of William & Mary in un nuovo test per i programmi attenti alla razza

Il Dipartimento di Giustizia sta indagando se le borse di studio e i programmi di sostegno agli studenti del William & Mary utilizzino in modo improprio criteri basati sulla razza, mentre l’università afferma di rimanere impegnata nella non discriminazione e nel rispetto della legge federale.

Il Dipartimento di Giustizia ha avviato un’indagine sul College of William & Mary, ponendo le borse di studio e i programmi di sostegno agli studenti dell’università, attenti alla razza, al centro di un più ampio scontro nazionale sulle pari opportunità e sulle politiche di affirmative action.

L’inchiesta esaminerà se programmi come la borsa di studio W&M Scholars, la Martha L. Muguira Fellowship, gli Holmes Scholars e i premi della facoltà di giurisprudenza violino il Titolo VI del Civil Rights Act del 1964. La legge vieta la discriminazione basata su razza, colore o origine nazionale nei programmi che ricevono finanziamenti federali. Il DOJ afferma di essere alla ricerca di documenti e di non aver ancora raggiunto una conclusione.

Il caso del dipartimento poggia sul linguaggio che descrive le considerazioni razziali o di diversità. La Muguira Fellowship darebbe presumibilmente preferenza a donne ispaniche o latine, mentre il programma Holmes offre benefici a “future leader dell’istruzione di colore”. Il Lemon Legal Scholars Program fornisce borse di studio complete ai laureati degli storici college e università neri (HBCU), e la Reaching Back Scholarship favorisce i laureati HBCU o i candidati che contribuiscono alla diversità della facoltà di giurisprudenza.

L’Assistente Procuratore Generale per i Diritti Civili Harmeet Dhillon ha inquadrato tali politiche come un problema costituzionale, affermando: “Attribuire borse di studio o offrire opportunità ambite agli studenti in base al colore della loro pelle è illegale e offende le garanzie della nostra Costituzione daltonica.” L’avviso del dipartimento ha analogamente avvertito che benefici educativi basati sulla razza potrebbero violare “i diritti civili di tutti gli americani.”

William & Mary ha offerto una risposta più circoscritta, affermando di essere “impegnata a garantire ambienti di apprendimento non discriminatori in tutto il nostro campus e a rispettare tutte le leggi statali e federali.” Questa posizione contrasta con l’approccio del DOJ, incentrato sull’applicazione della legge, ma la questione giuridica resta irrisolta: gli investigatori potrebbero chiudere il caso se non dovessero riscontrare violazioni, oppure avviare un’azione formale che potrebbe mettere a rischio l’assistenza finanziaria federale.