Storia
settembre 2, 2026

Il caso DUI di Tiger Woods prende una svolta improvvisa mentre la sua dichiarazione di colpevolezza cambia

Tiger Woods dovrebbe rivedere la sua dichiarazione di non colpevolezza dopo un incidente con ribaltamento in Florida, ma i documenti del tribunale non rivelano se si dichiarerà colpevole o cercherà un’altra soluzione legale.

Il caso DUI di Tiger Woods in Florida sta entrando in una nuova fase, ma la domanda centrale resta senza risposta: quale dichiarazione farà il celebre golfista dopo aver inizialmente negato l’accusa?

I documenti del tribunale mostrano che Woods dovrebbe modificare la sua dichiarazione di non colpevolezza durante un’udienza programmata per discutere il patteggiamento nella contea di Martin. L’Associated Press riferisce che il caso è scaturito da un incidente con ribaltamento avvenuto a marzo, nel quale la Land Rover di Woods ha colpito un camion a Jupiter Island, su una strada residenziale con un limite di velocità di 30 miglia orarie. Un resoconto separato sottolinea inoltre che sono i documenti del tribunale—not una dichiarazione pubblica di Woods o dei procuratori—a guidare le notizie sul cambiamento.

Le informazioni disponibili concordano sullo sviluppo procedurale, ma non offrono indicazioni sulla dichiarazione che dovrebbe sostituire quella attuale. L’avvocato di Woods e l’ufficio del procuratore di Stato non hanno fornito immediatamente dettagli, lasciando aperta la possibilità che il cambiamento rifletta una soluzione negoziata o una formale ammissione di colpevolezza.

Le prove alla base del caso presentano un quadro più complesso di quanto suggerisca il solo titolo. Woods ha riferito agli agenti che stava guardando il telefono e cambiando la stazione radio quando ha colpito il camion. L’alcoltest ha dato risultato zero, ma le autorità hanno dichiarato che si è rifiutato di sottoporsi a un test delle urine e ha detto alla polizia di aver assunto “alcuni” farmaci da prescrizione. Gli agenti lo hanno descritto come alterato, citando sudorazione profusa, occhi iniettati di sangue e pupille estremamente dilatate; in seguito, nelle sue tasche sono state trovate pillole di idrocodone.

Anche le cartelle cliniche e le informazioni sulle prescrizioni sono entrate a far parte del caso, dopo che un giudice ha autorizzato i procuratori ad accedervi. Questo dettaglio rafforza l’apparente attenzione dell’accusa sulla possibile alterazione dovuta a sostanze stupefacenti, mentre la storia clinica riferita di Woods e gli incidenti precedenti forniscono un contesto, ma non determinano l’esito legale.

Per ora, il contrasto è netto: il procedimento giudiziario va avanti, mentre il contenuto della nuova dichiarazione di Woods—e le conseguenze per la sua carriera—resta riservato.