Storia
settembre 7, 2026

La scommessa da 10 milioni di dollari di Trump in Texas trasforma la corsa al Senato di Paxton in un test della forza repubblicana

MAGA Inc. sta investendo 10 milioni di dollari nella campagna di Ken Paxton per il Senato del Texas, presentando il democratico James Talarico come una minaccia fiscale. I democratici affermano che gli spot travisano il passato politico di Talarico e rivelano l’ansia dei repubblicani per un seggio un tempo sicuro.

L’investimento pubblicitario da 10 milioni di dollari di MAGA Inc. a favore di Ken Paxton è più di una normale spesa elettorale: è un primo test per capire se la macchina politica di Donald Trump sia in grado di proteggere un candidato repubblicano al Senato, trasformando al contempo la frustrazione degli elettori per tasse e inflazione in un’arma contro i democratici.

La spesa, resa nota in un documento depositato presso le autorità federali, segna il primo grande investimento di MAGA Inc. in una competizione elettorale generale di primo piano. La strategia è semplice: presentare James Talarico come un liberale favorevole all’aumento delle tasse, mentre Paxton viene dipinto come un difensore delle famiglie e degli aspiranti proprietari di casa. «L’Alto Tassatore Talarico vuole portare via i soldi dalle tasche dei texani», ha dichiarato Alex Pfeiffer, portavoce di MAGA Inc., definendo l’agenda del democratico «radicale».

La campagna di Talarico contesta questa rappresentazione. Il portavoce JT Ennis ha accusato i «gruppi finanziati da miliardari con denaro oscuro» di fuorviare gli elettori e ha affermato che Talarico aveva sostenuto «il più grande taglio dell’imposta sulla proprietà nella storia del Texas», appoggiando al contempo riduzioni fiscali per i texani che lavorano. Lo scontro mette in luce il contrasto centrale della corsa: i repubblicani stanno nazionalizzando la competizione concentrandola sulle tasse e sul messaggio economico sostenuto da Trump, mentre i democratici cercano di presentare la spesa come la prova di un «sistema politico corrotto e malfunzionante».

L’investimento segnala anche preoccupazione tra le file repubblicane. Paxton ha vinto la nomination con l’appoggio di Trump contro il senatore uscente John Cornyn, ma Trump ha riconosciuto che il suo candidato non è particolarmente efficace in televisione. Ciononostante, il presidente ha definito Paxton «forse il miglior procuratore generale del Paese».

Il materiale fornito dall’area conservatrice non presenta una visione alternativa della competizione per il Senato; riferisce invece di accuse di aggressione ai danni di due guardie presso il centro di detenzione della Florida «Alligator Alcatraz». Questa discrepanza sottolinea la limitata varietà di prospettive nel gruppo di fonti. Sulla base degli elementi disponibili, la corsa in Texas viene definita meno dai dettagli delle politiche pubbliche che dai tentativi contrapposti di controllare la prima impressione degli elettori su Talarico e Paxton.