Storia
settembre 19, 2026
La rimozione di Macklemore trasforma una disputa su un concerto in una battaglia sulla libertà di espressione politica
Le conseguenze delle dichiarazioni filopalestinesi di Macklemore hanno diviso artisti, attivisti e commentatori, mentre Ed Sheeran insiste sul fatto che siano stati i promoter, non lui, a prendere la decisione. La controversia sta ora influenzando la reputazione degli artisti, l’economia dei tour e i confini dell’espressione politica sul palco.
La rimozione di Macklemore dal tour statunitense di Ed Sheeran è diventata più di una disputa su un artista di supporto: ora è un banco di prova per capire se il discorso politico possa sopravvivere all’interno di una macchina commerciale dell’intrattenimento.
Macklemore afferma di essere stato estromesso dopo aver scandito “Palestina libera”, criticato Israele ed eseguito la sua canzone di protesta su Gaza. I promoter e i locali lo hanno successivamente rimosso dalle date rimanenti, mentre gli altri artisti di supporto si sono ritirati in solidarietà. Sheeran ha ribadito che la decisione non è stata sua, scrivendo che gli spettatori dei concerti “non si aspettano un forum politico”. 1
Questa spiegazione non ha posto fine alla disputa. Colin Kaepernick ha presentato l’episodio come un esempio di istituzioni potenti che si coordinano per punire il dissenso, paragonandolo alla sua stessa accusa ancora irrisolta secondo cui i proprietari della NFL lo avrebbero tenuto fuori dopo le sue proteste durante l’inno nazionale. “Si organizzeranno contro di voi”, ha dichiarato Kaepernick, sostenendo che artisti e attivisti debbano organizzarsi in risposta. 2 Robert Kraft, la cui società possiede il Gillette Stadium, ha negato che la decisione fosse intesa a mettere a tacere il sostegno alla causa palestinese, indicando invece quella che ha descritto come la storia di immagini e retorica antisemite di Macklemore.
Altri critici si sono concentrati meno sulla censura che sulla responsabilità delle celebrità. Un servizio di Fox News Digital ha riferito delle richieste avanzate da gruppi di controllo dell’antisemitismo per rimuovere Macklemore e ha citato il dirigente dell’industria dell’intrattenimento David Sams, secondo cui gli artisti dovrebbero “restare nel proprio ambito”. Ha inoltre evidenziato il silenzio di Taylor Swift, sottolineando quanto selettivamente le grandi star intervengano nelle controversie politiche. 3
Gli effetti commerciali restano ambigui. I prezzi dei biglietti di Macklemore per Red Rocks sono aumentati del 45 per cento in tre giorni, mentre i prezzi di rivendita di Sheeran sono generalmente diminuiti, anche se gli analisti hanno avvertito che i prezzi dei concerti tendono normalmente a calare con l’avvicinarsi delle date degli spettacoli. 4 Nel frattempo, l’attivista Greta Thunberg e i militanti filopalestinesi hanno criticato Sheeran, mentre commenti ostili hanno descritto il contraccolpo come “propaganda” ideologica. Le narrazioni contrapposte rivelano la divisione centrale: da una parte si vede una protesta di principio sottoposta a repressione; dall’altra, l’intervento politico di un artista — e la sua condotta passata — è considerato un legittimo rischio commerciale.