Storia
ottobre 2, 2026

La vittoria dei Browns all’ultimo secondo spegne la rimonta di Rodgers a Cleveland

Cleveland ha resistito alla rimonta tardiva di Pittsburgh grazie a un field goal da 56 yard, il più lungo della carriera, prolungando la sua striscia vincente mentre la solida prestazione statistica di Aaron Rodgers si è conclusa con una sconfitta.

Cleveland ha trasformato una combattuta sfida dell’AFC North in una vittoria di prestigio giovedì sera, superando Pittsburgh 27-24 grazie al field goal da 56 yard di Andre Szmyt con 10 secondi ancora da giocare.

Il risultato ha messo in evidenza due sviluppi contrapposti. I Browns, ora sul 3-1, hanno costruito due volte lo slancio e poi mantenuto la calma quando Pittsburgh ha annullato uno svantaggio di 21-7. Deshaun Watson ha lanciato per 268 yard e un touchdown, compreso un guadagno da 46 yard durante il decisivo drive del quarto periodo di Cleveland. La vittoria ha inoltre portato a otto partite la striscia di successi dei Browns nelle gare del giovedì sera.

La partita dal punto di vista di Pittsburgh è stata più complessa di quanto suggerisca il punteggio finale. Aaron Rodgers ha lanciato per 299 yard e tre touchdown, e il suo passaggio da touchdown nel finale per Pat Freiermuth, seguito da una conversione da due punti, ha riportato la partita sul 24-24. Tuttavia, gli Steelers non sono riusciti a completare la rimonta: l’ultimo tentativo di Rodgers di portarsi nella distanza utile per il field goal si è concluso con l’intercetto di Grant Delpit sulle 18 yard di Cleveland, a un secondo dalla fine.

La sconfitta ha prolungato il persistente problema di Pittsburgh nelle trasferte contro avversarie dell’AFC North giocate di giovedì, portando gli Steelers sullo 0-10 in questa situazione. Cleveland, al contrario, ha mostrato l’equilibrio che ha caratterizzato il suo ottimo avvio: Watson ha gestito l’attacco, la difesa ha placcato Rodgers cinque volte e Szmyt ha risposto sotto la massima pressione.

Per Rodgers, la sconfitta ha rovinato quella che era considerata la sua probabile ultima apparizione del giovedì sera e gli ha impedito di avere l’opportunità di eguagliare il record di Tom Brady, pari a 14 vittorie nella trasmissione festiva. Prima della partita, Rodgers aveva riconosciuto la durezza del calendario: “Stringo i denti per quelle tre ore e poi so che alla fine ricevi una ricompensa.” Questa sera, la ricompensa è andata a Cleveland.