Storia
ottobre 9, 2026
L'assenza di Talarico per l'influenza diventa un'arma repubblicana nella corsa al Senato in Texas
L'assenza di James Talarico legata alla malattia ha innescato una campagna di attacchi sempre più intensa da parte di Ken Paxton e Donald Trump, mentre la campagna del democratico afferma che si sta riprendendo e tornerà presto agli eventi pubblici.
La scomparsa di James Talarico dalla campagna elettorale in Texas è diventata una lotta indiretta su credibilità, disciplina e teatro politico, mentre la corsa al Senato entra nelle sue settimane finali. I repubblicani stanno trattando l'assenza come una prova di debolezza; la campagna di Talarico la descrive come una malattia temporanea e una distrazione dalle politiche pubbliche.
Durante un comizio a San Antonio, il candidato repubblicano Ken Paxton ha guidato i sostenitori nel chiedere: «Dov'è Talarico?» e ha affermato che il democratico non faceva campagna elettorale in Texas da 11 giorni.1 Donald Trump ha amplificato l'attacco, mettendo in dubbio la guarigione di Talarico e usando l'episodio per promuovere Paxton come un affidabile portabandiera conservatore.
La campagna di Talarico ha offerto una spiegazione semplice: dopo più di 100 eventi pubblici, il candidato ha contratto l'influenza. «James ha preso l'influenza, ma tornerà a fare campagna questo fine settimana», ha dichiarato il portavoce JT Ennis.1 La campagna ha anche contrattaccato, sostenendo che Paxton ignorasse i texani e rispondesse invece a donatori facoltosi e interessi particolari.
Da allora, il messaggio repubblicano è andato oltre la critica, sfociando nel ridicolo. La campagna di Paxton ha fatto circolare manifesti con la scritta «scomparso» e ha pubblicato provocazioni online, tra cui una richiesta di «prova dell'esistenza in vita». Trump ha inoltre definito la malattia di Talarico una «cosiddetta influenza» e ha suggerito che «stanno emergendo brutte voci», secondo la ricostruzione di parte degli attacchi.2
Il contrasto è netto. La parte di Talarico presenta la controversia come indignazione costruita ad arte per un candidato malato, mentre Paxton e Trump descrivono l'assenza come una prova di leadership — e un'occasione per mettere in dubbio la trasparenza di Talarico. Talarico ha dichiarato di essere pronto a discutere con Paxton, lasciando alla campagna repubblicana una scelta: continuare a sfruttare lo spettacolo o riportare la corsa verso divergenze sostanziali su immigrazione, sicurezza pubblica e istruzione.